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Sicurezza digitale

Spoofing: come riconoscerlo e distinguerlo da phishing e pharming

Quando un mittente, un numero o un sito sembrano familiari, l’apparenza da sola non prova che siano autentici.

Ricevi una chiamata che mostra il numero di un’organizzazione conosciuta. Oppure una mail sembra provenire da un indirizzo attendibile e ti invita a confermare le credenziali. In entrambi i casi, il dettaglio che appare sullo schermo può essere falsificato: è il principio dello spoofing, la simulazione di un’identità o di un’informazione tecnica per ottenere fiducia.

Spoofing, phishing e pharming: la differenza

Spoofing riguarda la falsificazione dell’apparenza: per esempio il numero visualizzato da una chiamata, il mittente di un’email o un indirizzo web che imita un dominio noto.

Phishing è il tentativo di indurre una persona a consegnare dati, aprire un file o compiere un’azione attraverso un messaggio ingannevole. Può servirsi dello spoofing per risultare più credibile.

Pharming indica il reindirizzamento verso un sito fraudolento manipolando il percorso che associa un dominio alla sua destinazione, per esempio tramite alterazioni del DNS. In questo caso anche l’azione di digitare un indirizzo conosciuto potrebbe non bastare se il sistema di risoluzione è compromesso.

I segnali da controllare

Nessun segnale, preso da solo, è una prova definitiva. Anche un messaggio curato e privo di errori può essere fraudolento.

Che cosa fare prima di rispondere

  1. Interrompi la procedura e contatta l’organizzazione da un numero o un indirizzo che hai cercato autonomamente.
  2. Per una richiesta inattesa, apri l’app ufficiale o digita tu l’indirizzo del sito, senza usare il link ricevuto. Controlla il dominio: il logo e il lucchetto non bastano a confermare che la richiesta sia autentica. Se sospetti un problema del dispositivo o della rete, usa un altro dispositivo o chiedi assistenza prima di inserire dati.
  3. Non comunicare codici di accesso o password durante una chiamata non verificata.
  4. Se hai già inserito credenziali, cambia subito la password dal canale ufficiale, verifica gli accessi e contatta il servizio interessato.

Fonti per l’aggiornamento